BG V.11
Troncando ogni attaccamento, lo yogī agisce col corpo, la mente, l’intelligenza e anche con i sensi al solo scopo di purificarsi.
▴ chiudi
SPIEGAZIONE: Che nasca dal corpo, dalla mente, dall’intelligenza o dai sensi, ogni atto compiuto allo scopo di soddisfare i sensi di Kṛṣṇa è purificato dalla contaminazione della materia e non comporta quindi alcuna conseguenza materiale. Per compiere azioni pure (sad-ācāra) è sufficiente agire nella coscienza di Kṛṣṇa. Śrīla Rūpa Gosvāmī scrive a questo proposito nel suo Bhakti-rasāmṛta-sindhu (1.2.187):
īhā yasya harer dāsye karmaṇā manasā girā
nikhilāsv apy avasthāsu jīvan-muktaḥ sa ucyate
"Anche se le attività che compie possono sembrare materiali, chi mette le parole, il corpo, la mente e l’intelligenza al servizio del Signore (nella coscienza di Kṛṣṇa) è liberato anche in questo mondo."
Costui è libero dal falso ego, perché non s’identifica più col corpo e non crede di esserne il proprietario. Sa bene che sia lui che il suo corpo appartengono a Kṛṣṇa. Impiegando tutto ciò che possiede (parole, corpo, mente, intelligenza, vita e ricchezze) al servizio di Kṛṣṇa, si trova subito unito alla Sua persona. È uno con Kṛṣṇa ed è libero dal falso ego, che porta a identificarsi col corpo. Questa è la perfezione della coscienza di Kṛṣṇa.
▴ chiudi
Boston 27/04/1969
Krishna è il Signore ma Egli non ha nessun dovere da compiere. Si stava semplicemente divertendo con i Suoi amici, con Radharani, con i pastorelli e le gopi. Non è che Si preoccupasse del proprio mantenimento. Quella è la Sua grandezza. Si prendeva cura delle mucche come se fosse un gioco, ma quando fu chiamato ad uccidere Kamsa lasciò ogni cosa e rinunciò completamente a tutto quell’amore ed in un momento lasciò Vrindavana e tutti questi devoti iniziarono a piangere per la separazione da Krishna per il resto della loro vita. Ogni qualvolta essi ricordavano Krisna, Egli diceva loro:"Tornerò molto presto, non preoccupatevi, verrò presto".
New York 27/04/1966: BG II.58-59
Come si fa a sapere che si è situati nella coscienza pura? Semplicemente immaginando che "sono situato nella coscienza pura"? No. Tutto deve essere dimostrato dai sintomi. Così come un paziente è guarito se c'è un abbassamento della febbre per esempio; allo stesso modo, stiamo solo cercando di separarci dalla concezione materiale della vita per raggiungere la nostra esatta posizione. Io sono spirito-anima e la coscienza è il sintomo. E devo essere situato nella coscienza pura, in sintonia con la coscienza suprema.
[0]
▾ leggi+
Corso Power Series 21° ediz.
13 (19:30)
Corso Gîtâ Mañjarî 13° ediz
2 (19:00) , 9 (19:00) , 16 (19:00) , 23 (19:00) , 30 (19:00)
Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz.
20 (19:30) , oggi 27 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 1° ediz.
3 (19:15) , 10 (19:15) , 17 (19:15) , 24 (19:15)
Corso Bhakti Yoga 2° ediz.
7 (19:30) , 14 (19:30) , 21 (19:30) , domani 28 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 3° ediz.
20 (19:00) , oggi 27 (19:00)
Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
Ākarṣiṇī Rādhikā devī dāsī
web: www.usci.life
ufficio.sdc@gmail.com
2021 | © USCI – All rights reserved