BG VII.13
Disorientato dalle tre influenze materiali [virtù, passione e ignoranza], il mondo intero non Mi conosce, non sa che trascendo ogni influenza e sono inesauribile.
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SPIEGAZIONE: Il mondo intero subisce l’incantesimo delle tre influenze della natura materiale e nessuno di coloro che rimangono smarriti a causa di questi tre guṇa può comprendere che il Signore Supremo, Śrī Kṛṣṇa, Si trova al di là dell’energia materiale.
Secondo le influenze che subiscono, gli esseri si rivestono di un corpo dalle caratteristiche psico-fisiche corrispondenti. La società si divide in quattro gruppi (varṇa), ciascuno determinato da un particolare influsso della natura: nella virtù si trovano i brāhmaṇa, nella passione gli kṣatriya, nella passione e nell’ignoranza i vaiśya, e nell’ignoranza i śūdra. Inferiori a questi quattro gruppi sono gli animali o quegli esseri umani che vivono una vita animale.
Queste designazioni (brāhmaṇa, kṣatriya, vaiśya e śūdra) sono tutte temporanee, come lo sono anche i corpi a cui si applicano; tuttavia, pur sapendo di avere i giorni contati e ignorando ciò che accadrà dopo la morte, le persone si ostinano, sotto l’azione dell’energia illusoria, a identificarsi col corpo e a credersi americane, indiane, russe, indù, musulmane, cristiane, brāhmaṇa e così via. In questo modo, illuse dalle tre influenze della natura materiale, dimenticano Dio, la Persona Suprema, che Si trova al di là di esse. In questo verso Kṛṣṇa ci fa capire che le persone su cui pesa l’influenza ingannevole dei tre guṇa non possono cogliere la Sua presenza al di là della materia.
Tutti gli esseri –deva, uomini e animali– subiscono l’influenza dell’energia materiale e in un modo o nell’altro hanno dimenticato Dio, la Persona Suprema. Coloro che sono nell’ignoranza, nella passione o anche nella virtù sono incapaci di andare oltre la concezione del Brahman, l’aspetto impersonale della Verità Assoluta, e rimangono confusi di fronte all’aspetto personale del Signore nella pienezza delle Sue perfezioni: bellezza, ricchezza, fama, potenza, saggezza e rinuncia. Se neppure coloro che sono nella virtù possono avvicinare il Signore, che dire di chi è situato nella passione e nell’ignoranza! Ma la coscienza di Kṛṣṇa trascende queste tre influenze materiali e chiunque la viva pienamente ha già raggiunto la liberazione.
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Lettera a Vrindavanesvari 6/6/1969
Le grandi anime liberate e le incarnazioni che appaiono di volta in volta in questo mondo materiale, non vengono qui per motivi karmici. Queste personalità non sono soggette alla contaminazione o alle leggi della natura materiale. Esse vengono qui temporaneamente con lo scopo di liberare le entità viventi cadute, poi, una volta concluso il loro compito, tornano da dove sono venute. Tutto questo avviene sotto l‘ordine diretto del Signore. Quindi, la comparsa in questo mondo materiale del Signore o delle grandi anime liberate, è diversa dall‘apparizione delle entità viventi contaminate. Queste ultime sono forzate a prendere nascita nel mondo materiale a causa del desiderio di dominare sul mondo.
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Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
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