BG V.18
Illuminato dalla vera conoscenza, l’umile saggio vede in modo equanime il brāhmaṇa colto e benevolente, la mucca, l’elefante, il cane e il mangiatore di cani.
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SPIEGAZIONE: Il devoto di Kṛṣṇa non fa alcuna distinzione di casta, razza o specie. In una prospettiva sociale il brāhmaṇa è differente dall’intoccabile e dal punto di vista della specie, il cane, la mucca e l’elefante si differenziano, ma per lo spiritualista situato nella conoscenza queste distinzioni corporee non hanno alcuna importanza. Egli sa che il Signore è presente nel cuore di tutti gli esseri nella forma del Paramātmā, Sua emanazione plenaria, e vede quindi ogni essere in relazione a Lui. Questa è la visione di chi possiede la vera conoscenza.
Il Signore tratta in modo uguale tutti gli esseri, perché Si comporta con tutti da amico e rimane sempre accanto a loro nella forma del Paramātmā, indipendentemente dalla loro condizione fisica o sociale. Sebbene il corpo del brāhmaṇa e del paria siano differenti, il Signore vive in entrambi come Anima Suprema. Questi involucri materiali, prodotti dall’interazione dei tre guṇa, prendono forme diverse, ma l’anima e l’Anima Suprema, tutt’e due presenti in ogni corpo, hanno la stessa natura spirituale.
La loro identità qualitativa non vale però sul piano quantitativo, perché l’anima individuale è presente solo in un particolare corpo, mentre l’Anima Suprema è presente in tutti i corpi. Si assomigliano perché sono entrambe coscienti, eterne e piene di felicità, ma differiscono perché una è cosciente di un solo corpo, mentre l’Altra è cosciente di tutti i corpi. Il devoto di Kṛṣṇa conosce queste verità e da vero erudito guarda tutti gli esseri con occhio equanime.
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Boston 1/5/1969
Per migliorare la vista viene applicato dell‘unguento sugli occhi. Quando il balsamo dell‘amore per Dio sarà applicato ai nostri occhi, allora saremo capaci di vederLo; Egli non è invisibile. Proprio come un uomo che ha la cataratta o qualche malattia della vista, non riesce a vedere nulla, questo non vuol dire che gli oggetti non esistano, solo che lui non può vederli. Dio esiste, ma poiché i miei occhi non sono capaci di vederLo, allora io nego la Sua esistenza. Dio è presente, ovunque.
Corso Gîtâ Mañjarî 13° ediz
7 (19:00) , 14 (19:00) , 21 (19:00) , 28 (19:00)
Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz.
4 (19:30) , 11 (19:30) , 18 (19:30) , 25 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 2° ediz.
5 (19:30) , 12 (19:30) , 19 (19:30) , 26 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 3° ediz.
4 (19:00) , 11 (19:00) , 18 (19:00) , 25 (19:00)
Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
Ākarṣiṇī Rādhikā devī dāsī
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