11/05/2026
Ufficio per lo sviluppo della congregazione in Italia (USCI)

Hare Kṛṣṇa Hare Kṛṣṇa, Kṛṣṇa Kṛṣṇa Hare Hare, Hare Rāma Hare Rāma, Rāma Rāma Hare Hare

BG VI.16

Nessuno può diventare uno yogi, o Arjuna, se mangia troppo o non abbastanza, se dorme troppo o troppo poco.
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SPIEGAZIONE: Si raccomanda allo yogī di regolare bene il suo regime alimentare e il suo riposo. Mangiare troppo significa assimilare più del necessario per il buon funzionamento del corpo. L’essere umano non ha bisogno di mangiare carne animale, perché i cereali, i legumi, la frutta, la verdura e i latticini, che si trovano in abbondanza, sono ampiamente sufficienti. Questi semplici alimenti sono considerati virtuosi dalla Bhagavad-gītā, mentre la carne è per coloro che si trovano sotto l’influenza dell’ignoranza. Chiunque ne consumi o si nutra di alimenti che non sono stati prima offerti a Kṛṣṇa mangia solo cibo contaminato e dovrà subirne le conseguenze, come del resto coloro che bevono e fumano. Chiunque mangi per il piacere della lingua e prepari il cibo solo per sé, senza offrirlo a Kṛṣṇa, mangia solo peccato (bhuñjate te tv aghaṁ pāpā ye pacanty ātma-kāraṇāt). Come può chi si nutre solo di peccato ed è incapace di accontentarsi della parte che gli spetta praticare lo yoga? Solo il devoto di Kṛṣṇa, che accetta come cibo i resti dell’offerta al Signore, può raggiungere la perfezione dello yoga.

Il fatto di astenersi artificialmente dal mangiare inventando metodi personali di digiuno va contro la pratica dello yoga. Ecco perché una persona cosciente di Kṛṣṇa osserva solo i digiuni raccomandati dalle Scritture e non mangia né digiuna più di quanto richiesto; è dunque perfettamente idonea a praticare lo yoga.

Se si mangia troppo si sognerà molto durante il sonno e di conseguenza si dormirà più del necessario. Sei ore di riposo al giorno sono sufficienti; chi dorme di più è certamente influenzato dall’ignoranza. Tale persona non solo è incline al sonno eccessivo, ma anche alla pigrizia ed è quindi inadatta a praticare lo yoga. ▴ chiudi

CBY3 Liv.1 - Modulo 2 parte 2 - Lezione 4

Oggi alle 19:00

Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz. Cap. 3

Oggi alle 19:30

Los Angeles 11/5/1973

Nella Bhagavad gita viene detto che potete trasmigrare direttamente in qualsiasi forma di vita vi piaccia, in accordo al vostro impegno. Talvolta viaggio in America, qualche volta in Australia o in Africa; questi Paesi esistono già. Io sto semplicemente viaggiando attraverso di essi. Non è che siccome sono venuto in America io l‘abbia creata o sia diventato l‘America. Ci sono poi molti Paesi che io non ho ancora visto. Questo vuol dire che non esistano? Gli scienziati che sostengono la teoria di Darwin sono insensati. La Bhagavad gita chiaramente afferma che tutte le specie di vita esistono simultaneamente e che voi potete entrare in qualsiasi specie vi piaccia. Potete perfino andare nel regno di Dio se lo volete. Tutto questo viene affermato da Sri Krishna nella Bhagavad gita.

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Corso Gîtâ Mañjarî 13° ediz

7 (19:00) , 14 (19:00) , 21 (19:00) , 28 (19:00)

Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz.

4 (19:30) , oggi 11 (19:30) , 18 (19:30) , 25 (19:30)

Corso Bhakti Yoga 2° ediz.

5 (19:30) , domani 12 (19:30) , 19 (19:30) , 26 (19:30)

Corso Bhakti Yoga 3° ediz.

4 (19:00) , oggi 11 (19:00) , 18 (19:00) , 25 (19:00)



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