BG VII.27
O discendente di Bharata, conquistatore del nemico, tutti gli esseri vengono al mondo nell’illusione, confusi dalle dualità nate dal desiderio e dall’avversione.
▴ chiudi
SPIEGAZIONE: La condizione intrinseca dell’essere individuale è di subordinazione al Signore Supremo, il Quale è conoscenza pura. L’individuo che si smarrisce è separato da questa conoscenza pura e cade sotto il controllo dell’energia illusoria, che lo rende incapace di comprendere Dio, la Persona Suprema. L’energia illusoria si manifesta nella dualità del desiderio e dell’avversione e spinge l’ignorante a volersi identificare con Kṛṣṇa e a invidiare la Sua Divinità assoluta. I puri devoti non sono illusi dal desiderio e dall’avversione, possono quindi comprendere che Kṛṣṇa appare in virtù della Sua potenza interna, ma coloro che sono disorientati dalla dualità e dall’ignoranza credono che Dio sia una creazione dell’energia materiale. Grande è la loro sfortuna. Sintomo del loro smarrimento è che passano la vita nelle dualità –onore e disonore, felicità e sofferenza, maschio e femmina, bene e male, gioia e dolore, e così via– pensando: "ecco mia moglie, ecco la mia casa, sono il marito di questa donna e il proprietario di questa casa." In questo modo agiscono le dualità illusone e coloro che ne rimangono intrappolati perdono la ragione e la possibilità di comprendere Dio, la Persona Suprema. ▴ chiudi
Mayapur 17/6/1973
Il cavaliere controlla i movimenti del cavallo tramite le redini, attaccando le briglie alla bocca dell‘animale. Come poteva allora Krishna, essendo solo un ragazzo, sapere che: “Questo demone Kesi è venuto con la forma di un cavallo, se lo devo controllare, lo devo fare partendo dalla sua bocca”? Krishna dunque infilò la Sua mano nelle fauci del cavallo, il quale percepì come se gli fosse entrato nella gola una barra di ferro rovente che gli causò la morte. Nello stesso modo, quando Krishna combatté contro il demone-toro Aristasura, Egli sapeva bene che i tori si controllano dalle corna. Krishna dunque lo afferrò per le corna e lo uccise. Questa abilità si chiama svabhaviki, cioè in modo naturale. Krishna conosce ogni cosa.
1
19:00-20:30
2
Repubb.
19:30-21:003
4
5
6
7
8
19:00-20:30
9
19:30-21:00
10
11
12
13
14
15
19:00-20:30
16
19:30-21:00
17
18
19:15-20:45
19
20
21
22
19:30-21:00
23
19:30-21:00
24
25
19:15-20:45
26
27
28
29
19:30-21:00
30
19:30-21:00
1
2
19:15-20:45
3
4
5
Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
Ākarṣiṇī Rādhikā devī dāsī
web: www.usci.life
ufficio.sdc@gmail.com
2021 | © USCI – All rights reserved