BG XII.8
Fissa la mente in Me, Dio, la Persona Suprema, e poni in Me la tua intelligenza. Così, senza dubbio, vivrai sempre in Me.
▴ chiudi
SPIEGAZIONE: Chi serve Kṛṣṇa con devozione vive in diretta relazione con Lui, perciò fin dall’inizio la sua posizione è certamente spirituale. Il devoto, infatti, non vive sul piano materiale ma in Kṛṣṇa. Poiché il santo nome del Signore non è differente dal Signore stesso, Kṛṣṇa e la Sua potenza interna danzano sulla lingua del devoto quando canta Hare Kṛṣṇa. Kṛṣṇa accetta direttamente il cibo che il Suo devoto Gli offre e questi, mangiando i resti dell’offerta, diventa "kṛṣṇaizzato". Ma chi non adotta la pratica del servizio di devozione non potrà apprezzare l’autenticità di questo metodo, sebbene la Bhagavad-gītā e le altre Scritture vediche lo raccomandino. ▴ chiudi
Nuova Delhi 02/09/1976
La qualifica principale del maestro spirituale, sta nel fatto che egli stia cercando di fare del suo meglio per liberare le anime dalle grinfie di maya. Questo è un grande servizio e perciò è molto caro al Signore. C‘è differenza tra chi canta o compie il servizio devozionale per un proprio tornaconto personale e colui che sta cercando di liberare gli altri per il loro beneficio.
Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz.
7 (19:30) , 14 (19:30) , 21 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 2° ediz.
1 (19:30) , 8 (19:30) , 15 (19:30)
Corso Bhakti Yoga 3° ediz.
7 (19:00) , 14 (19:00) , 21 (19:00) , 28 (19:00)
Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
Ākarṣiṇī Rādhikā devī dāsī
web: www.usci.life
ufficio.sdc@gmail.com
2021 | © USCI – All rights reserved