08/04/2026
Ufficio per lo sviluppo della congregazione in Italia (USCI)

Hare Kṛṣṇa Hare Kṛṣṇa, Kṛṣṇa Kṛṣṇa Hare Hare, Hare Rāma Hare Rāma, Rāma Rāma Hare Hare

Inizio lunedì 20 aprile h 19:0 Corso Bhakti Yoga 3° ediz.!

BG IV.13

Ho creato le quattro divisioni della società in funzione dei tre guṇa e delle attività che vi si collegano, ma sappi che sebbene Io sia il creatore di questo sistema, in realtà non agisco perché sono immutabile.
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SPIEGAZIONE: Il Signore è il creatore di tutto ciò che esiste. Tutto nasce da Lui, tutto è mantenuto da Lui e dopo la dissoluzione tutto riposa in Lui. Fu dunque Lui a creare le quattro classi sociali: 1) i brāhmaṇa, persone di grande intelligenza la cui vita è ispirata dalla virtù; 2) gli kṣatriya, incaricati di amministrare la società e influenzati dalla passione; 3) i vaiśya, responsabili del commercio e dominati dalla passione e dall’ignoranza; 4) i śūdra, i lavoratori, che vivono nella morsa dell’ignoranza. Pur essendo il creatore di queste quattro divisioni sociali, Kṛṣṇa non appartiene a nessuna di esse, perché non è condizionato dalla materia. Soltanto una piccola frazione degli esseri condizionati costituisce la specie umana e niente distinguerebbe la società umana da quella animale se non esistesse l’organizzazione delle quattro divisioni sociali, istituita dal Signore per agevolare il graduale sviluppo della coscienza di Kṛṣṇa. Il carattere e le attività di ogni essere sono determinati dall’influenza materiale a cui ciascuno è soggetto e saranno descritti nel diciottesimo capitolo.

La persona cosciente di Kṛṣṇa è superiore al brāhmaṇa. Questi è per definizione colui che conosce il Brahman, la Suprema Verità Assoluta, ma per lo più coglie solo l’aspetto impersonale di Kṛṣṇa, mentre il vaiṣṇava, il devoto, supera questa conoscenza incompleta e giunge a conoscere Kṛṣṇa, Dio, la Persona Suprema, con tutte le Sue emanazioni plenarie, tra cui Rāma, Nṛsiṁha e Varāha. Sull’esempio del Signore, la persona cosciente di Kṛṣṇa trascende questo sistema di divisioni sociali e ogni considerazione di razza, nazione e comunità. ▴ chiudi

Lettera a Syamasundara 08/04/1974

In accordo alle scritture sacre, chiunque porti il tilak, la sikha, la collana di Tulasi, l’abito del Vaisnava o del sannyasi, dovrebbe essere accolto; specialmente se canta il mantra Hare Krishna sul japa mala. Se Sri Jagannath stesso ha espanso la Sua giurisdizione in tutto il mondo, perchè allora i cosidetti servitori di Jagannath non dovrebbero permettere ai nostri devoti di vedere il Signore dell’universo?

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Corso Power Series 21° ediz.

13 (19:30)

Corso Gîtâ Mañjarî 13° ediz

2 (19:00) , domani 9 (19:00) , 16 (19:00) , 23 (19:00) , 30 (19:00)

Corso Bhakti Yoga 1° ediz.

3 (19:15) , 10 (19:15) , 17 (19:15) , 24 (19:15)

Corso Bhakti Yoga 2° ediz.

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Corso Bhakti Yoga 3° ediz.

20 (19:00)



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