BG XI.37
O Signore, perché essi non dovrebbero offrire il loro rispettoso omaggio a Te, il creatore primordiale, più grande anche di Brahmā? O Essere infinito, sovrano dei deva, rifugio dell’universo! Di tutto sei la fonte imperitura, la causa di tutte le cause che trascende la materia.
▴ chiudi
SPIEGAZIONE: OffrendoGli questo omaggio, Arjuna mostra che Kṛṣṇa è degno dell’adorazione di tutti gli esseri, è l’Onnipresente e l’Anima di ogni anima. Arjuna si rivolge a Kṛṣṇa con le parole mahātmā, ananta e deveśa: mahātmā perché è infinito e il più magnanimo, ananta perché nulla può sottrarsi alle Sue energie e alla Sua influenza, ed infine deveśa per mostrare che Egli è il sovrano dei deva ed è superiore a tutti loro. È dunque il rifugio dell’universo intero.
Arjuna giudica del tutto normale che i potenti deva e le anime realizzate rendano il loro rispettoso omaggio a Kṛṣṇa, perché nessuno Gli è superiore. Ricorda in particolare che Egli è superiore a Brahmā, da Lui creato. Brahmā è nato dal fiore di loto che cresce dall’ombelico di Garbhodakaśāyī Viṣṇu, emanazione plenaria di Kṛṣṇa, di conseguenza Brahmā e Śiva (nato da Brahmā), insieme a tutti i deva, hanno il dovere di renderGli omaggio. Lo conferma anche lo Śrīmad-Bhāgavatam quando afferma che il Signore è adorato da Śiva, da Brahmā e da tutti i deva.
Anche il termine akṣaram è significativo: indica che il Signore trascende la creazione materiale soggetta alla distruzione. Essendo la causa di tutte le cause, Egli è superiore alla natura materiale e alle anime che essa condiziona, è dunque l’Essere Supremo.
▴ chiudi
Corso Gîtâ Mañjarî 14° ediz.
3 (19:30) , domani 24 (19:30) , 31 (19:30)
Corso Tulasî Mañjarî 11° ediz.
6 (19:15) , 13 (19:15) , 20 (19:15) , 27 (19:15)
Corso Bhakti Yoga 3° ediz.
domani 24 (19:00) , 31 (19:00)
Bhaktyā Labhya dāś
Devakī Rūpa devī dāsī
Ākarṣiṇī Rādhikā devī dāsī
web: www.usci.life
ufficio.sdc@gmail.com
2021 | © USCI – All rights reserved